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21 dicembre 2007

My best recipe of 2007

Ho deciso: la mia miglior ricetta del 2007 è quella delle madeleinette, mi è piaciuta per la semplicità e velocità nella preparazione, che ti consente di prepararle appena ti salta per la testa!





..e qui il post:


A la recherche de la madeleinette perdu....

E' la seconda volta, in due giorni, che faccio le madeleinette ed è la seconda volta che non riesco neanche a poggiare il piatto sulla tavola, che spariscono. Tutte. Ci sono i due piccoli golosoni che non ammettono neanche che si raffreddino, le mangiano bollenti!
A dire la verità sono davvero buone e molto semplici da fare.
Per 48 madeleinette, occorrono

1 uovo
40 g di zucchero semolato
1 pizzico di sale
50 g di burro più un cucchiaio per imburrare la teglia
45 gr di farina 00 ( oppure sostituitene 25 g con farina di mandorle, oggi io le ho fatte così)
1 cucchiaino di acqua di fiori d'arancio, oppure di acqua di rose, oppure di whisky (o ci ho messo il cutty sark!!) o di quello che più vi piace, anzi, io proverei con il limoncello....
zucchero a velo per guarnire

Sciogliere il burro a fuoco bassissimo e nel frattempo montare l'uovo con lo zucchero ed il sale per almeno 5 minuti con la frusta elettrica, fino a quando avrà la consistenza di una maionese. A questo punto aggiungere la/e farina/e setacciandole direttamente nel composto, ed il burro fuso al quale avrete aggiunto l'alcolico o l'aroma prescelto. Mescolare con delicatezza con un cucchiaio di legno e fa riposare in frigo per 1 ora.
Togliere dal frigo e lasciare mezz'ora a temperatura ambiente. Imburrare la teglia con l'aiuto di un pennello e riscaldare a 220° il forno. Il tempo di cottura è di 5 minuti, ma controllate già dopo 3 minuti, dipende dallo spessore!
Ora se credete che io riesca a far aspettare un'ora e mezza quei diavoli che in questo momento saltano giù dalla spalliera del divano, mentre io li scongiuro di riposarsi un po', in vista del matrimonio cui parteciperemo stasera, siete dei pazzi! Quando ho preso poi qualche madeleinette per la foto, sono insorti, togliendomele direttamente dal piattino e guardandomi come se davvero fossi pazza io! Tra questi, mio marito, il fotografo, per primo!
Matrimonio???!
Oddio! La preghiera! Me ne sono dimenticata....Aarghhh!!!
Aiuto! Ciao devo andare!
Ivana
Etichette: Madeleinette

09 maggio 2007

Ancora cioccolato! Ancora Nigella!


Divina questa dense loaf cake al cioccolato, ho ridotto di molto lo zucchero rispetto alla ricetta originale che prevedeva ben 375 g di zucchero moscovado, che non ho mai trovato e che non ho! Si trova facilmente il demerara, ma il moscovado non l'ho mai trovato! Di zucchero bianco ne ho messo 250 g, ma 220 sono più che sufficienti!
Occorrono:
225 g burro morbido
375 g zucchero moscovado
2 grandi uova battute
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
100 g cioccolato fondente fuso
200 g farina
1 cucchiaino di bicarbonato
250 ml acqua bollente
Preriscaldare il forno a 190° C, e mentre si fa fondere il cioccolato a bagno maria, si monta il burro morbido con lo zucchero, poi si aggiungono le uova e la vaniglia, si aggiunge il cioccolato fuso ma un po' raffreddato, e si amalgama il tutto, ma senza montare, deve solo amalgamarsi.
A questo punto si aggiungono la farina setacciata insieme al bicarbonato, e l'acqua bollente alternandole fra loro, sempre senza "overbatter"!
Si versa nella teglia da plum cake e si cuoce per 30' a 190°, poi si abbassa il forno a 170°C e, il libro dice, di cuocere per altri 15', ma nel mio caso ho dovuto prolungare di molto la cottura, sempre giungendo, però, al risultato voluto, cioè croccante in superficie, ma umida nell'interno, infatti, il famoso stecchino che serve a controllare la cottura della torta, non deve risultare asciutto!!!
Buonissima!

05 maggio 2007

Amore, è primavera, son fioriti i paccheri!



Ieri ho fatto i paccheri ripieni di zucchine, uvetta, pinoli e feta. Una vera bontà!
Mentre cuociono i paccheri in acqua bollente e salata (ma tutto vi devo dire?!), si saltano in padella con poco olio extravergine di oliva e uno spicchio d'aglio le zucchine tagliate a listarelle. In un'altra padellina antiaderente si fa tostare una bella manciata di pinoli. Stufate un po' le zucchine, si aggiungono due cucchiai di uvetta, i pinoli e a fuoco spento, un po' di feta sbriciolata con le mani.
Una volta scolata la pasta si riempie con molta cura e si dispongono i paccheri in piedi in una pirofila con un po' d'olio.
Infine, una spolverata finale di feta e si inforna sotto il grill caldo per pochi minuti fino a quando la superficie è ben dorata.
Per la merenda dei piccoli, tra un bucato da stendere e tre da stirare ho rifatto i muffin al cioccolato di Nigella,

per i quali ci vogliono:
250 g di farina
2 cucchiaini di lievito in polvere
1/2 cucchiaino di bicarbonato
2 cucchiai (ma io ne metto più di tre, quasi quattro) di cacao amaro in polvere
175 g di zucchero
150 g di cioccolato fondente in gocce o spezzettato come ho fatto io
250 ml di latte
90 ml di olio vegetale
1 uovo grande
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (che a dir la verità io non ho messo perchè non ce l'ho!!!)
In una grande ciotola si mescolano tutti gli ingredienti secchi, mentre in un'altra si mescola l'uovo con il latte, l'olio e la vaniglia. Poi si unisce il composto di uova a quello degli ingredienti secchi, si aggiungono le gocce di cioccolato o il cioccolato in pezzi, e si amalgama con un cucchiaio di legno, ma non bisogna mescolarli troppo, se no, non vengon bene. Quando il tutto è ben amalgamato si versa nei pirottini (è meglio ungerli con un po' olio così poi si staccano bene!) un'ultima spolverata di gocce di cioccolato giusto in cima e si inforna in forno caldo a 200° per 20'.

02 aprile 2007

Muffin all'uovo di Pasqua


La ricetta è quella di Nigella, gli attrezzi da cucina di Sveva (tutto mini), e il cioccolato quello dell'uov diPasqua al latte dei piccoli!
Il post l'avevo scritto ma safari se l'è magnato e mi sono arrabbiata!
Qui il dietro le quinte!