09 ottobre 2007

Le lingue di gatto

No, non quella del gatto Peppino, obeso felino che fa da gatto da guardia in studio, che si sente chiedere da chiunque lo veda se sia incinto, tanto che il suo padrone, che non sono io, io l'ho solo battezzato, ha deciso di proteggerlo da magre figure (quelle si) omettendo di dire che mai potrebbe esserlo, in quanto maschio e per di più castrato!
Proprio no, ma quelle, buonissime, che ha fatto Sveva, praticamente da sola, due giorni fa, con la ricetta di Guy Savoy, e che io, una volta misurati gli ingredienti, ho solo adagiato sulla placca da forno con il sac a poche ed infornato...e sfornato, ovviamente. La cosa più buffa è che, non appena sfornate, i bimbi urlavano felici e si precipitavano a mangiarle, e Peppino, il MIO Peppino, ne prendeva una bollente dalla teglia sfornata e la intingeva in una cruda dalla teglia da infornare, e poi un'altra, e poi un'altra....
Mi sono accorta ieri, che, su una delle mia colonne color azzurro Santorini, ad un'altezza di circa 1 metro e 50 dal suolo, c'è uno sbaffo, ed ha tutta l'aria di essere di impasto di linque di gatto. Non chiedetemi come sia possibile, non lo voglio sapere!
LA FOOTOOOOOO!!? In quel bailamme?? Ma siete pazzi?
Per chi volesse provarci la ricetta è questa:
100 g burro morbido
100 g zucchero
100 g farina
2 uova
1 baccello di vaniglia
Montate con una spatola il burro morbido a crema, aggiungetevi lo zucchero. Continuate con le uova, una alla volta, proseguite con la farina setacciata, poco per volta, ed infine i semi di vaniglia (incidete il baccello per il lungo con la punta di un coltello ed grattatene via i semini).
Usate un sac a poche a punta piatta per adagiarle sulla placca del forno. Utilizzando la carta forno e i sac a poche usa e getta senza nessuna bocchetta è tutto più facile. Fate delle lingue di gatto di circa 5 cm, distanziandole di 3 cm l'una dall'altra.
Infornate a 210° per 5 minuti.
E' il caso di dirlo: bon appetit!

06 ottobre 2007

Interiors


Questa era troppo bella per lasciarla da parte!
Il fotografo è stato davvero bravo!
Del resto è un po' così per tutto, io faccio le domande in inglese e lui capisce le risposte, io cucino, lui fotografa, a me piace andare in tribunale, a lui in studio...meglio di così!

05 ottobre 2007

Olive nere fritte


Una di quelle cose che assaggi la prima volta dopo i 25 anni, perchè sono troppo amare per piacerti prima.
Le compri, le sciacqui, le butti in una padella con due cucchiai d'olio e due (DUE) pomodorini , le copri e le fai cuocere a fuoco vivace, ma non troppo, per pochi minuti. Vanno servite calde, si mangiano gastemando: ovvero bestemmiando per quanto sono calde all'interno, un po' come il famoso pomodorino di Fantozzi!

02 ottobre 2007

Blog compleanno!

Oggi questo blog compie un anno!!
E questo è il post n. 99, sarebbe stato carino se fosse stato il 100!!
Anzi no, il 9 c'entra in tutte le mie date importanti, oltre al 2 si capisce, anzi è la combinazione dei due numeri che ricorre in tutte le mie date importanti (29, 20/9, 2/9....) bene, dopo questa serie di inutili banalità, volevo aggiornarvi sulla mie novità.
I bimbi vanno a scuola ed io, dopo 5 anni, sono tornata a lavorare, solo la mattina si capisce, ma è già un bel cambiamento!!Di conseguenza qui ora, si mangia poco e male: serve una nuova organizzazione!
Se riesco ad avere una casa più o meno decentemente in ordine e salute (leggi igiene!), lo stesso non può dirsi per i nostri pranzi e cene.
Si anche le cene, perchè il pomeriggio mi scarrozzo i piccoli sempre da qualche parte, ieri ad una fesa, oggi non so, ma la spesa non l'ho fatta, quindi.....mah!
Vi farò sapere!
Intanto, auguri!!!!
Baci Ivy

29 settembre 2007

Saldi di fine stagione

Ho preso questo

e questo

e questo

e questo

mi hanno regalato questo

anche se il regalo doveva essere pizzerie, non gelaterie, PIZZERIE: io mangio la pizza non i gelati, NON i gelati!!!!!!!
Scusate, ma ultimamente sono un po' nervosa!!!
Ahh e poi ho preso questo!

24 settembre 2007

Oggi un risottino!


E che risottino! Per l'esattezza risotto con zucchine, mele, ceci e prosciutto di Parma croccante!
I piatti strani li faccio al momento, damblè! Come al solito non sapevo esattamente cosa fare, avevo qualche verdurina, ma nessuna che mi solleticasse particolarmente, allora mi son detta "suvvia, oggi faccio un risotto, non li faccio quasi mai, e Nì li adora!", ma la solita zucchina m'ha scocciato, lo zafferano, s'è dato, ero sicura di averlo, ma niente, il peperone, non m'è piaciuto, tranne quella volta con lo tzatziky, anche se non v'ho detto nulla, ma ho fatto uno strepitoso risotto ai peperoni, passato al forno e servito con salsa tzatziky, da svenimento! Ma non mi fate andare fuori tema!!
Dicevo, risotto con zucchine, mele, ceci, e prosciutto croccante. Soffrittino, al solito, tostare il riso, sfumare con vino bianco, in questo caso un Berlucchi Brut cuvee imperiale - che abbiamo stappato per il compleanno di Peppe che il 20 ha compiuto tre anni! - e poi aggiungere la zucchina (una grande) e un quarto di mela golden, ma una verde granny smith ci sta benissimo, tagliate a cubetti piccoli, qualche cucchiaio di ceci precedentemente cotti e portare a cottura bagnando con brodo vegetale o anche semplice acqua bollente. Il primo che si azzarda solo a pensare la parola "dado" cambi blog immediatamente! Meglio l'acqua! Quando il riso sarà quasi cotto, cospargere di parmigiano grattugiato e olio extravergine di oliva! Io il burro lo uso poco, la mantecatura la faccio sempre con l'olio extravergine di oliva, ma a maggior ragione oggi, con i ceci, il burro, non ce lo vedevo proprio, mi scuso con i puristi del risotto ed il club del carnaroli, ma mi sembrava più giusto così!
Non ho passato le verdure, come probabilmente andava fatto, nel soffritto, e non le ho precedentemente cotte per due motivi, non volevo appesantire il piatto e non volevo neanche stracuocere le verdure, che più crude sono e più nutrienti sono, e converrete con me, il tempo di cottura del riso è già ampiamente lungo!
In una padellina a parte si fa cuocere il prosciutto tagliato a striscioline, senza nessun grasso di cottura, e si lascia fino a quando non è bello croccante. Servirà a completare il piatto, cospargendolo sul piatto come fosse parmigiano!

16 settembre 2007

8 e 1/2

Stamattina, di fronte alla tristezza del mio frigo vuoto, mi sono vestita, ho vestito Sveva, ho cercato di convincere Giuseppe ad uscire, ma invano, e mi sono diretta dal mio pescivendolo di fiducia.
Pescivendolo che vende un pesce meravigliosamente fresco, ed al quale, l'altro giorno, davanti ad un'altra cliente ho fatto i complimenti per l'altissima qualità e freschezza del suo pesce (e non mi fraintendete, maligni!). Più o meno così, passando e non fermandomi, letteralmente en passant, gli fo: "il salmone di ieri era buonissimo, si scioglieva in bocca" e lui mi ha sorriso imbarazzato, ma contento: il mio pescivendolo è molto schivo, ma sempre educato.
Per farla breve, mi sono fatta sfilettare una spigola per i piccoli e per Nì ho preso le c.d. "Tagliatelle" per farne una divina frittura.
Cosa sono le tagliatelle? Ma è chiaro, sono gli allievi tagliati a rondelle! Cosa sono gli allievi? Ovviamente non sono scolari sfortunati, ma seppie piccoline che da noi si mangiano crude, e sono buonissime. Ma guai a dirlo a mio marito, che mi accusa di cannibalismo, nonostante io non usi mangiar pesce crudo, o meglio "Il Crudo" (come viene comunemente chiamato da noi l'insieme di mitili e invertebrati di vario genere da consumare, per l'appunto, crudo) se non molto raramente e limitatamente a pochissimi esamplari di due sole specie (tre, in verità: ricci di mare, allievi e polpi! Slurp!).
Ma facciamola ancor più breve, e passiamo alla cronaca della domenica mattina che è ancora mooolto lunga!!!
Una capatina alla salumeria aperta di nascosto per il pan grattato e l'olio di semi di arachidi, e di corsa a casa, non prima di aver comprato due bottiglie di powerade che ha ultimamente fatto breccia nei cuori, e nei pancini, dei miei due piccoli delinquentelli.
Una volta a casa, metto a marinare i filetti di spigola in pochissimo olio extravergine di oliva e limone, due minuti e poi velocemente in una pirofila con poco olio e una bella spolverata di pan grattato, ancora un filo d'olio, grill caldo, 5/6 minuti ed il piatto è pronto, se l'è mangiato persino Giuseppe! Divorato, anzi! 1-0 per mamma!
Nel frattempo i due finiscono di bere il powerade e comincia una sequela di frasi di questo tipo: "Mamma, ho fatto un ruttino!". Vabbè!
Metto su un po' d'acqua per il riso per me e Nì.
Per il primo dei piccoli, invece, ho messo dei pomodorini ciliegina in poco olio, un po' di cipolla, e via, a fuoco vivace. Dopo 5 minuti passo il tutto nel passaverdure per eliminare pellicine e semini, ancora un po' di fuoco vivace, un cucchiaio di acqua bollente, pochi secondi, orecchiette al dente e.....invito i piccoli a mangiare il primo. Si, dopo il secondo, perchè qui funziona che se hai un piatto importante glielo dai prima, se no poi passa il treno e via, non mangiano più, allora prima la spigola e poi le orecchiette!
Dicevo: "Piccoliiiiii......le orecchietteee, su che è pronto, aaattavola!", e comincio a friggere....
I due cominciano a giocare. Noi cominciamo la solita storia: "bambini mangiate, che babbo natale vi porta il carbone, quest'anno!!", certo, come no!
E i due se la ridono, mentre Nicola comincia a diventare sempre più nervoso.
Torno. I due hanno preso una scatola di Nesquik, che nessuno beve, ma chissà perché, abbiamo in casa, e l'hanno svuotata in parte sul tavolo, in parte nei loro piattini da gioco, e in parte per terra, Nicola è sempre più nervoso, atterrito dal fatto che microparticelle di polvere di cacao possano distruggergli tutto, dal Wii alla Tv al plasma, le orecchiette sono lì (che vi dicevo?, meglio prima la spigola!) e loro sono tutti marroni, avendo fatto il fango con l'acqua ed il nesquik!
Lascio la mia cucina con i suoi schizzi di olio, mando i bambini in bagno a lavarsi le mani, e comincio a lavare il campo di battaglia. Compreso il pavimento. Vado in bagno. Come al solito lo hanno allagato e ci sono vistose tracce di nesquik ovunque, Nicola è praticamente fuori di sè. Lavo il bagno.
Ripresa in mano la situazione, mentre i due se la sghignazzano ancora, e le orecchiette sono lì, ci mettiamo a tavola: Riso in bianco al limone e frittura. Il menù più strano del mondo per chi ha avuto qualche problemino di stomaco la sera prima! Le foto della frittura, che era davvero fantastica, non esistono, perchè Nì non avrebbe preso la macchina nemmeno se gli avessi detto che a tavola s'era seduta la Madonna col Bambino. Mi avrebbe detto che erano le allucinazioni dovute ai postumi dell'indigestione di ieri, dovuta alla schifosissima pizza che abbiamo mangiato alla Fiera del Levante!
Ma una volta finito di mangiare la frittura, mi ha guardata e mi ha detto: "8 e 1/2"!
Praticamente le tre stelle Michelin!

10 settembre 2007

08 settembre 2007

A la recherche de la madeleinette perdu....

E' la seconda volta, in due giorni, che faccio le madeleinette ed è la seconda volta che non riesco neanche a poggiare il piatto sulla tavola, che spariscono. Tutte. Ci sono i due piccoli golosoni che non ammettono neanche che si raffreddino, le mangiano bollenti!
A dire la verità sono davvero buone e molto semplici da fare.
Per 48 madeleinette, occorrono

1 uovo
40 g di zucchero semolato
1 pizzico di sale
50 g di burro più un cucchiaio per imburrare la teglia
45 gr di farina 00 ( oppure sostituitene 25 g con farina di mandorle, oggi io le ho fatte così)
1 cucchiaino di acqua di fiori d'arancio, oppure di acqua di rose, oppure di whisky (o ci ho messo il cutty sark!!) o di quello che più vi piace, anzi, io proverei con il limoncello....
zucchero a velo per guarnire

Sciogliere il burro a fuoco bassissimo e nel frattempo montare l'uovo con lo zucchero ed il sale per almeno 5 minuti con la frusta elettrica, fino a quando avrà la consistenza di una maionese. A questo punto aggiungere la/e farina/e setacciandole direttamente nel composto, ed il burro fuso al quale avrete aggiunto l'alcolico o l'aroma prescelto. Mescolare con delicatezza con un cucchiaio di legno e fa riposare in frigo per 1 ora.
Togliere dal frigo e lasciare mezz'ora a temperatura ambiente. Imburrare la teglia con l'aiuto di un pennello e riscaldare a 220° il forno. Il tempo di cottura è di 5 minuti, ma controllate già dopo 3 minuti, dipende dallo spessore!
Ora se credete che io riesca a far aspettare un'ora e mezza quei diavoli che in questo momento saltano giù dalla spalliera del divano, mentre io li scongiuro di riposarsi un po', in vista del matrimonio cui parteciperemo stasera, siete dei pazzi! Quando ho preso poi qualche madeleinette per la foto, sono insorti, togliendomele direttamente dal piattino e guardandomi come se davvero fossi pazza io! Tra questi, mio marito, il fotografo, per primo!
Matrimonio???!
Oddio! La preghiera! Me ne sono dimenticata....Aarghhh!!!
Aiuto! Ciao devo andare!
Ivana

07 settembre 2007

guardate un po'....

qua

www.ainsley-harriott.com

cliccate su competition e mi troverete fra i runners up, quindi ora so che sono arrivata sesta e non seconda....ma chi se ne frega sono sul sito di Ainsley Harriott.
Forse suona meglio così:
Ainsley ha cucinato il mio cous cous, l'ha fatto fotografare e l'ha pubblicato sul suo sito!!!
So' soddisfazioni!!!!!!!

04 settembre 2007

Peperoni ripieni al Caciocavallo Silano

Ieri pomeriggio ho preparato dei peperoni ripieni, e sono venuti davvero buoni. A parte un brevissimo segmento della mia vita in cui i peperoni ripieni li ho riempiti con il riso condito con tonno, capperi, olive e abbondante prezzemolo, solo ed esclusivamente come prova d'amore nei confronti di mio marito, ieri ho ripreso in mano la situazione e li ho fatti alla mia maniera.
Alla barese, alla fine, cioè con il tipico ripieno a base di pane, uova e formaggio. Anche questa è una di quelle ricette "svuotafrigo": a seconda dei gusti - O DI QUELLO CHE SI HA IN FRIGO DA UN PO' E NON SI RIESCE PROPRIO A SMALTIRE -il ripieno cambia. Ieri avevo un bel pezzo (nel senso di grande, ma non tanto buono come speravi!) di caciocavallo silano, di quelli che compri pensando di fare un tuffo nelle tradizioni gastronomiche regionali, ti senti un po' un pioniere di Slow food e rientri a casa gonfiandoti le guancie mentre dici "Nì, ho comprato il caciocavallo silano" dando questa notizia come se avessi scoperto una nuova città di Troia scavando insieme a Schliemann, e invece lo assaggi, non ha nessun sapore particolare ed anzi è solo particolarmente stantio!
Beh, ieri l'ho guardato, ho guardato i peperoni e il suo destino era compiuto!
Ho lavato, privato i peperoni dei semi e delle parti bianche interne e li ho riempiti con questo impasto: un panino e mezzo messo a bagno nel latte per farlo ben ammorbidire, una volta morbido si strizza leggermente, e si condisce con un uovo, 2 o 3 cucchiai di parmigiano, sale, il caciocavallo grattugiato con la grattugia a fori grossi e 2 o 3 fettine di speck tagliato a listarelle. Li ho adagiati in una pirofila con pochissimo olio extravergine di oliva, due cucchiai di acqua e cotti in forno già caldo a 200° gradi fino a quando il ripieno non è risultato gonfio e ben dorato e i peperoni morbidi, all'incirca 45'.
Sono venuti benissimo!
Tutto ciò non toglie che il caciocavallo silano sia una prelibatezza, è solo che il pezzo che è capitato a me, comprato al supermercato sotto casa, era una vera ciofeca (deludente!)
La foto non c'è perchè Nì è tornato a casa dopo le undici e mezza ed io mi ero un po' appisolata con i piccoli guardando il cult movie "Pingu Pasticcione"!

28 agosto 2007

Sono arrivati!!!

Questo


ma soprattutto QUESTO


per chi non riuscisse a leggere, (anche perchè la foto scansionata non ne vuole sapere di ruotare a destra!!) la scritta dice:
Ivana
cous cous heaven
well done
love
Ainsley Harriott
MA VI RENDETE CONTOOOO!!!!!!
Sono troppo felice!!!!
Baci Ivana

26 agosto 2007

Star Wars

Ieri sera i bimbi sono andati a dormire abbastanza presto (le 22.00!) e siamo riusciti finalmente a vederci il terzo episodio di Guerre Stellari - La vendetta dei Sith -.
Ma solo dopo che Nì ha spostato e ricomposto, per me assolutamente a caso, una mezza dozzina di cavi: "...allora, togliamo il video composito qua, la scart la togliamo, l' rgb lo mettiamo qua, e finalmente il component lo colleghiamo al lettore, incrociandolo col dolby surround, incastrandolo nel decoder, eliminando il Wii, estraendo la playstation, inserendo......."
Alla fine abbiamo visto il film, io mi sono addormentata per qualche minuto, svegliandomi di soprassalto e blaterando "la bambinaaa!", con tanto di allucinazione visiva (Sveva che entrava nel salone mezza addormentata...), ma poi mi sono ripresa, ho continuato a vedere il film, e siccome il sonno era bello che andato, ho anche visto due programmi su Natgeo Adventure. Alle due mi sono buttata sul letto, certa che l'indomani alle sette precise qualcuno si sarebbe svegliato....esattamente alle 7.06!
Ora pretendo di rivedere la Trilogia, di cui non ricordo che la scena iniziale del primo (quarto) Guerre Stellari, quando, nella discarica, Luke Skywalker trova R2 e C3P8...... e poi il vuoto, a parte la pettinatura della Principessa Leyla, poi a caso ricordo, in non so quale episodio, il quasi bacio (o si baciarono veramente? non me lo ricordo più!) fra Luke e Leyla.....uuuhhhhh i due fr...oddio SPOILER..... vabbè, insomma chi l'ha visto lo sa.... (ma esiste qualcuno al mondo che non abbia visto almeno un episodio di guerre stellari in vita sua?).
Io, il primo, lo vidi in prima visione al cinema ABC e mi ricordo di me, mio fratello e mio padre in quel cinema assurdo, piccolissimo e tutto storto, capace di farti venire il mal di mare stando fermi!
Ma voi ve la ricordate la puntata di Friends in cui Rachel si pettina e si veste come la Principessa Leyla in vista di una notte di sesso sfrenato con Ross?!!!
E vi ricordate in Harry ti presento Sally, quella che si sposa con l'amico coi baffi di Harry, quello che pretende di tenere in casa quell' orrido tavolino formato dalla ruota di un carro!? Ricordo che stavo vedendo il film e rimuginavo, come sempre, sull'attrice di cui non avevo letto il nome e che non riuscivo a riconoscere, certa, invece, di averla già vista...ad un certo punto l'illuminazione: "ma è la principessa Leyla!" urlai all'improvviso, tutta contenta!!!!!!!!

22 agosto 2007

Soddisfazioni

Ho appena finito di fare colazione.......aahhh ora mi sento molto meglio, anche se c'è una bambina che si aggira per casa con un bicchiere d'acqua, e furtivamente organizza qualcosa!

Tempo fa, lessi sul sito di Ainsley, il cuoco della BBC, di una competition, insomma, un concorso, bisognava inviare una ricetta che avesse alla sua base il cous cous ed il primo premio era vedere pubblicato sul suo prossimo libro la tua ricetta!! Una soddisfazione pazzesca!!!!

Sono arrivata seconda.......però la mia ricetta verrà pubblicata sul suo sito e anzichè un buono da BEN 5 sterline (la gloria però, quella c'è!!) da spendere da Marks and Spencer, riceverò un suo libro ed una foto autografata!!!
Non sono mai stata una cacciatrice di autografi, neanche a 11 anni, ma di questo ne sono contenta!!
Leggete (da sotto sopra) un po' qui:

Da: rosie.guenzel@s********.com
Oggetto: RE: Ainsley Website Competition
Data: 20 agosto 2007 16:23:15 GMT+02:00
A: ivanasalvemini@tiscali.it

Ivana

Can you send me your telephone number for courier purposes including the dialing code.

Many thanks

Rosie

Da: ivanasalvemini@tiscali.it
Oggetto: Re: Ainsley Website Competition
Data: 20 agosto 2007 15:20:43 GMT+02:00
A: rosie.guenzel@s**********.com


YES!! I will love it, thank you.
Regards
Ivana

Ivana - good to hear from you.

If you are unable to send a gift voucher in Italy would you prefer Ainsley's recipe book instead?

I look forward to hearing from you.
Regards

Rosie

-----Original Message-----
From: Ivana Salvemini [mailto:ivanasalvemini@tiscali.it]
Sent: 20 August 2007 14:06
To: Rosie Guenzel
Subject: Re: Ainsley Website Competition

I'm very honoured that my recipe will appear on Ainsley's website, I'm
very proud of it!!
Thank You very very much, dear Rosie and Ainsley!!!

I wait for your signed photo!!!

Best regards.
Ivana


-----Original Message-----
From: Ivana Salvemini [mailto:ivanasalvemini@tiscali.it]
Sent: 20 August 2007 14:01
To: Rosie Guenzel
Subject: Re: Ainsley Website Competition

WOW!!
I'm very happy of that, thank you!
I don't know if I will never spend that money, but, if you want, this
is my address:
Ivana Salvemini
via ***********

and this is my foodblog:
www.behquasiquasi.blogspot.com
Take a look :o)

Kind regards
Ivana Salvemini


Il giorno 20/ago/07, alle ore 12:54, Rosie Guenzel ha scritto:




Ivana

Thank you very much for replying to the Recipe Competition on
Ainsley's website.

You have been nominated as one of the Runners' Up to the competition.

Can you please let me have your address so that I can send you a £5
Marks & Spencer's voucher together with a signed photography of
Ainsley.

Your recipe will also appear on Ainsley's website recipe gallery in
due course!

I look forward to hearing from you.

Kind regards

Rosie Guenzel
Brand Manager




-----Original Message-----
From: Ivana Salvemini [mailto:ivanasalvemini@tiscali.it]
Sent: 31 January 2007 21:23
To: Rosie Guenzel
Subject:

One of my favourite recipe is "Cous cous con peperoni, melanzane,
zucchine e feta":
"Cous cous with aubergine, courgettes, pepper and feta cheese".
It is very very easy, very sunny and meditarranean, like me!
In a large pan put good extra vergin olive oil and some garlic. When
the oil is warm, but not hot, leave the garlic and put the aubergine
and the pepper finely choopped, and let them stew, with some drop of
water , not to make them fry.
After few minutes add the courgette finely chopped (oh yes!) and cook
for about 7/9 minutes, or unitl the vegetable is cooked.
Prepare the cous cous as usuallly Mix all together in a large bowl
and spread a lot oh fresh basil leaves and the feta cheese.
Enjoy!
Dear Ainsley (Rosie: tell him about it!), I hope you will love it!
CIao Ivana
My name is Ivana Salvemini, and I'm italian.

21 agosto 2007

Colazione da Ivy

Ho comprato il pane morbido ai cereali, ho comprato il burro e ho comprato la marmellata (no, non l'ho ancora fatta....): quanti minuti ci vorranno per diventarne completamente dipendente??!
Ci sono cose che non compro per non ingrassare troppo (al primo posto c'è la nutella!), e quando, qualche volta, la mattina faccio colazione con il pane tostato e la marmellata, (al posto di quei cereali che, a sentir loro, non è che non ti fanno ingrassare, ti fanno proprio dimagrire...beh se mangi solo quelli, certamente si!!) il burro lo saluto cordialmente e passo avanti! Insomma per me niente burro, ma domani mattina mi regalerò una colazione fantastica........:
pane, BURRO e marmellata!!!!!
Non vedo l'ora!!!

20 agosto 2007

A ruota libera

Perchè uno torna dopo tre settimane, il frigo è vuoto, va alla coop, spende 169,06 euri e il frigo è sempre vuoto?
Mmmmhhhh.... vediamo, tolti i 25 euri di "ciccinobello bua con il magico cerrottino" e il 15 euri del Tirannosaurus rex" che si illumina e cammina urlando (che fa un tirannosauro? Urla, ruggisce, secondo me, si incazza va bene!). quindi tolti questi 40 euri, assolutamente indispensabili, perchè ho speso 129 euri e non c'è niente da mangiare, a parte 2 melanzane, mezzo chilo di pomodorini, 5 mele e un sacchetto di patate a pasta gialla????!!!!!
Ahh, si ho preso pure il prezzemolo, il basilico le uova e le cipolle rosse, ah beh, allora!!
E che t'ho fatto quindi, con questi magici ingredienti?
Parmigiana, pizza di patate e baked potato, si una!
La baked potato era una patata che stavo sbucciando per fare la pizza di patate ai bambini, ma Nì entra in cucina e fa: "Ivà, c'ho fame, non c'è niente da mangiare, da sgranocchiare?"
E che gli dovevo rispondere? No, amore ho comprato solo biscotti e di pane e companatico non vi è traccia?! Mi sparava, giustamente! E lì la lampadina si è accesa, visto che il pranzo era stato piuttosto scarso, visto il tentativo di avvelenamento perpetrato da quel b******o di pizzettaro dell'ipercoop, con conseguente abbandono delle cibarie nel vassoio, e pancia vuota e anche un po' nauseata, mi sono detta: poveretto, avrà fame!
E allora gli ho presentato questo, sarà un po' troppo per le 6.30 del pomeriggio?

Ai piccoli ho fatto un classico di quando vuoi essere sicura che mangino una quantità sufficiente di carboidrati-vitamine-proteine: la pizza di patate!

Ovvero la scusa per svuotare il frigo senza fare il cassatiello.
Detta così suona male, e non si capisce che avevo speso una cifra dalla miglior salumeria di quartiere per comprare lo speck e la mozzarella ai piccolini!
Comunque, si fanno lessare le patate, si sbucciano e si passano con lo schiacciapatate ancora calde, e si condiscono con sale, abbondante parmigiano grattugiato, un uovo (per due persone), e tutto ciò che vi piace o avete in casa.
Io ho tagliato sottilissimo al coltello dello speck e letteralmente grattugiato la mozzarella, per evitare di soffocare i piccoli con il classico mappazzone di mozzarella fusa e rappresa!| Ed è venuta davvero buona!
Ma ci si può mettere quello che si preferisce, la mortadella, il prosciutto cotto, della scamorza affumicata o del provolone. Se mi piacesse la proverei anche con il gorgonzola, ma io il gorgonzola lo mangio solo così com'è, se lo si cuoce non mi piace più!
Cosa? Perchè non ho semplicemente servito una fetta di pizza anche a Nì? Ma perchè non gli piace, è ovvio?
Qual è la differenza fra una baked potato e una pizza di patate, in termini di ingredienti? Nessuna, cambia la forma!!
Che credete? Qui, quattro persone, tre o quattro menù!!
Ieri, invece, o facevo la parmigiana, o la pasta al sugo: parmigiana!
Solo che la devo preparare un po' prima, perchè appena uscita dal forno era buona, ma mangiucchiata ieri sera, fredda, nel piatto in cui l'avevo riposta per poi metterla in frigo, così, distrattamente, era strepitosa!
Bisogna farla "sedere", aspettare, insaporirsi, insomma!
Ieri sera invece, dopo che nel pomeriggio avevo fatto per merenda ai piccoli, e per dolce a me che ne avevo voglia, la crema pasticciera e al cacao, distrutta propongo, "stasera pasta al sugo - che avevo - o ... -timidamente - focaccia?" FOCACCIAAA!! FO CAC CIA, FO CAC CIA! praticamente un coro da stadio!
E quindi, focaccia di patate per noi, e focaccia classica per i piccoli! Il problema di questi figli miei è che quando gli offri qualcosa di nuovo, fosse anche una stupidissima focaccia con le patate, ti guardano male e ti rispondono di no come se gli avessi proposto del gas nervino!
Beh, ora scusatemi, ma devo andare a fare la spesa!!!

17 agosto 2007

Punti fermi

....ohh sia chiaro, con Nì, tutt'a posto!!!

Di ritorno

Rieccomi. Siamo rientrati 10 minuti fa dalla vacanze, mi scuso per il non post di saluto per ferie.
Sono molto giù, e nemmeno carole king mi riporta ad un livello di umore decente. non per il mare che ho lasciato e per il sole che finalmente ha cominciato ad abbronzare questa pelle tanto dedita all'eritema, ma per un malinteso, una parola di troppo, che avrei dovuto, ma che non ho potuto, evitare, e che non so quante cicatrici abbia lasciato. Su di me tante, e fanno male.

22 luglio 2007

Lessico famigliare

Giuseppe: "Papà giochiamo a Zzebba?" (la z è dolcissima)
trad.: papaà giochiamo a Zelda?
sempre Giuseppe:" papà giochiamo a Mariotto?"
trad.: papà giochiamo a mario party 8?

Ieri mattina ho comprato a Svevina un fascicolo di Fragolina Dolcecuore che regalava un piccolo matterello, una piccola teglia da forno per crostata e un fascicolo con giochi e ricette.....come mai avrei potuto resistere?!
Tornata a casa, la piccolina è stata contentissima e, ovviamente, ha preteso che, alle 3 di pomeriggio, con fuori circa 40°, facessimo la crostata e i biscotti.
A dir la verità la ricetta l'ho ignorata del tutto poichè ho i miei must:
la frolla del Talismano e la crema di Santin, di cui ho già detto in passato!
Controllo in frigo, ed il sospetto è diventato certezza, i limoni erano trattati! Che fare, in assenza anche di un buon baccello di vaniglia!????
Non so come mi ritrovavo una bustina di vanillina, lo stupore è stato doppio, perchè, non l'ho mai nè comprata, nè usata, avendo ereditato da mia madre una certa diffidenza nei confronti della vanillina, diffidenza che può essere sintetizzata più o meno in questi termini "la vanilllina nei dolci??????? Nooooooo!!!!", accompagnato da un profondo brivido di incredulità e orrore.
Per evitare un altro dogma di mia madre, senza il limone o la vaniglia, "la crema da di uovo" (un po' come la frittata, che se non ci mette una montagna di parmigiano ed una foresta di basilico o prezzemolo, per l'appunto, da di uovo!) l'ho fatto.
Non so come, ma l'ho fatto, avevo la voce di mia madre in testa: dadiuovodadiuovodadiuovo (oh, ma quello uovo è, non è mica una bestemmia!?) e l'ho fatto, ho preso la bustina di vanillina, non ce la faccio neanche a scriverlo.... e ce l'ho messa dentro....
UNA PORCHERIAAAAA!
Noooooooo, la mia fantastica crema, tecnicamente perfetta, che se Santin l'avesse vista...
Per farla breve, con la pasta frolla senza buccia di limone, abbiamo fatto i biscotti ed una piccola crostatina. Non appena ho sfornato il tutto, Svevina, che adora la mia crema e ogni volta quasi la devo nascondere perché non la finisca tutta, mi fa:" mamma hai messo la crema nei biscotti?", le rispondo sconsolata "no, amore", e lei, sollevata "meno maleee!".

20 luglio 2007

Mattinata in casa

Oggi fa troppo caldo e siamo rimasti a casa, e Svevina mi ha chiesto i panzerotti, dal momento che stava giocando con la massa (acqua e farina). Preferisco fare io la massa per farli giocare, per evitare che il didò ponga la parola fine sulla sorte del mio divano!
Ha deciso che deve fare una festa, allora faremo anche i muffin al cioccolato, e ha chiesto le focaccine, le frittelle, le patatine fritte e la carne (sic!), e gli invitati sono mia madre e mia nonna!
I panzaerotti li faccio con la mia ricetta per la focaccia:
500 gr farina
280 ml di acqua tiepida (TIEPIDA, NON CALDA, SE NO MI AMMAZZATE IL LIEVITO)
12 gr di lievito di birra (mezzo panetto)
1 cucchiaio di zucchero
mezzo cucchiaino di sale
Ponete la farina a fontana in una grande ciotola, lo zucchero al centro, nel quale versare l'acqua a filo sul lievito sbriciolato, lavorate delicatamente il lievito versando lentamente tutta l'acqua, miscelate il tutto sempre lavorando con la mano, il sale va messo lontano dal lievito, in periferia.
Una volta fatta una palla, lavorate sul piano da lavoro con fermezza e pazienza fino a quando potrete dire: "ammazza che bella massa che m'è venuta oggi!", quando potrete affermare ciò con convinzione e senza tema di smentita, mettete a crescere la creatura nella ciotola di cui sopra, infarinata e non prima di aver inciso una croce e aver dato un bacio alla massa, io lo faccio sempre, anche se mio marito mi accusa di stregoneria e fanatismo religioso: niente di tutto ciò, lo fa mia nonna, lo fa mia madre e lo faccio io, un po' d'amore aiuta sempre! Io l ametto nel forno spento e chiuso, d'inverno lo riscaldo a 35°-40° e spengo.
Passate due orate (direbbe il mio amato Camilleri), ne fate ciò che volete, la pizza, la focaccia, la pizza di cipolle (segue post), la pizza di carne (segue post), e, appunto, panzerotti, classici e di carne (mmhhh, io li adoro! e che volete da me se sono una baresaccia!!!) e frittelle.
I panzerotti classici si fanno con un ripieno di pelati colati e schiacciati, molto parmigiano e mozzarella, sale e pepe. La mozzarella va anch'essa colata, per evitare che i panzerotti si aprano durante la frittura, sporcando così l'olio, che comincia a saltare e a provocarti ustioni che ti portano a ricordare le peggiori bestemmie mai sentite, oltre ad obbligarti a cambiare l'olio, pulire la padella, e ricominciare da capo!!
Il ripieno di carne è il mio preferito, si fa un battuto di carote e cipolla in una pentola con olio extravergine di oliva, si mette la carne tritata, che va poi "tirata" con il vino bianco, una volta evaporato il vino e che la carne è cotta, si spegne, e si aggiunge un sacco di parmigiano grattugiato, sale e pepe, e una volta intiepidita si riempiono i panzerotti, che vanno poi regolarmente fritti!
Io li faccio sia solo con carne di vitello, che con un misto in parti uguali di carne di vitello e di maiale.
Ora, qualcuno di voi ha letto qui o da qualche altra parte la parola "sottilette", no, ne sono sicura, nè qui nè altrove, perchè le sottilette non c'entrano niente con questa ricetta, e diciamocelo, con nessun altra ricetta, ma vabbè, niente polemiche stiamo parlando dei panzerotti, e allora perchè a mio marito glieli devo fare con la sottiletta, solo con la sottiletta, bianchi, senza pomodoro, giusto un po' di parmigiano....ma vi sembra giusto!??????

19 luglio 2007

oggi 19 luglio....

....mia figlia mi ha appena detto:" mamma, facciamo quella cosa con la grotta, la madonna, gesù....", "il presepe?!", dico io, "si MAMMA FACCIAMO IL PRESEPE!!!!!!!!" , ora scusate, ma devo andare a fare il presepe...

Senza parole

Con quattro pentole sul fuoco alle 9.00 di mattina, il piccolino (mio marito) mi annuncia che non torna a pranzo per il troppo lavoro.....sigh....avevo preparato la lasagna....si lo so che l'ho fatta la settimana scorsa, ma secondo voi io i fagiolini come glieli do ai piccolini piccoli??

11 luglio 2007

(Non) ode alla zanzara tigre


Non gentile, nè egregia, bensì, bastardissima zanzara tigre, che ti sei invaghita a prima vista dell'orecchio del mio splendido bambino, che hai voluto assaggiare, iniettandogli così germi gram positivi di cui avremmo fatto volentieri a meno, che hanno provocato un doloroso ascesso al mio piccolino indifeso, ascesso bastardo che gli ha gonfiato i linfonodi e gli provocato pure la febbre alta, che lo costringe adesso a sorbire una dose massiccia di antibiotico e creme di ogni tipo, sappi, bastarda, che, semmai le nostre strade dovessero ulteriormente incrociarsi, nulla per te sarà più come prima.
La mamma

06 luglio 2007

Mamma mi fai la lasagna?

Circa una settimana fa, qui, c'erano 47° C, e la mia piccolina, alla domanda (quotidiana) "che mangiamo oggi?", mi ha risposto: "mamma mi fai la lasagna?".
Potere dell'aria condizionata ....
Fatto sta che, nell'ordinare ciò che serviva, mi è sfuggita la lasagna, e quindi che fa la mamma pazza?
"ma si, c'ho le uova fresche...." lascio a voi finire la frase!
Ho fatto persino la besciamella e il ragù!
Me ne sono avanzate parecchie, che ho cotto e congelato separatamente in fogli di carta forno.
Oggi ho fatto un sugo veloce, una besciamella veloce, ho cotto velocemente dei fagiolini e li ho frullati con la carota che abitualmente aggiungo al sugo di quegli antivegetariani che sono i miei figli!
Ho aggiunto il frullato di vitamine al sugo, l'ho impiastricciato con la besciamella e il parmigiano e ho fatto una lasagna buonissima....
Se non faccio questi impiastri le vitamine non arrivano!!!!
Baci Ivana

04 luglio 2007

Hummus me tahini



M'è venuta la fissa dei meze, o meglio dei mezethes, al plurale. Non sono nient'altro che degli appetizers mediorientali: dalla Grecia alla Turchia al Libano usano servirli in tavola e aprire il pasto con queste meraviglie..... praticamente un sopataua (ovvero sopra la tavola, ed indica tutti quei cibi che si mettono sulla tavola e che servono ad accompagnare i pasti principali).
La più famosa è senz'altro l'hummus me tahini, ovvero crema di ceci con pasta di sesamo, il tahini, appunto. Di una facilità sconcertante e di una bontà semplice, tipica del cibo mediterraneo.
Nella foto c'è qualche esempio di sopataua o meze, oltre all'hummus, ci sono le cipolle rosse tenute una giornata in aceto, a sponsare, come si dice da noi, cioè a cacciare via l'acqua cattiva e acre, per lasciare il posto alla dolcezza della cipolla, e a renderla così anche molto più digeribile.
In più la mia adorata feta ed i pomodori con il basilico, io nel mio piatto unisco le cose, ma le servo separatamente, come fa spesso la mia mamma, in modo tale che ognuno possa creare il suo piatto come meglio crede. Un po' di democrazia ogni tanto si respira anche qui!!! Vero liguri??!
Questa la capisce solo chi ha letto il post precedente!

02 luglio 2007

Tzatziki e pesto di rucola


Se c'è una cosa (1):

Se c'è una cosa che non mi spiego è il perché la gente compri il pesto già fatto, non c'è cosa più stupida e veloce da fare, del pesto, con o senza mortaio!
In più lo puoi fare esattamente come piace a te e variarne la composizione in mille modi! Io lo faccio più spesso di rucola che di basilico, l'aglio spesso non lo metto, così mio marito può ricevere i suoi clienti senza imbarazzo! A volte ci metto un peperone verde, le noci, oggi dopo che l'ho assaggiato ci avrei messo un pezzetto di peperoncino fresco, che però non avevo e quindi si rimane nel condizionale! Chiedo ai liguri che leggono questo blog di non inorridire, ma in cucina, o almeno nella mia, regna l'anarchia più pura e spietata: se mi piace lo faccio, se non mi piace, non lo faccio più!
Ci si mette circa venti secondi con un minipimer, e se ne fai di più lo ricopri d'olio e lo conservi in frigo per un paio di giorni in un contenitore a chiusura ermetica, o magari lo congeli!
Morale della favola:
FATE IL PESTO NON COMPRATELO!!! Su questo almeno sarete d'accordo con me, cari liguri tradizionalisti e conservatori (si parla di pesto, suvvia!).
Le proporzioni sono sempre ad occhio:
- un muzzo di rucola (si, un muzzo e non un mazzo, che in barese significa un po');
- due cucchiai di parmigiano grattugiato
- olio extravergine di oliva, quanto basta per emulsionare, più quello che serve per coprire e conservare ciò che avanza
- sale
- e quello che vi va, aglio, peperone, peperoncino, pinoli, noci....
Emulsionate fino alla consistenza che più vi piace e conditeci delle pennette al dente e magari finite con una grattatina di ricotta marzotica (salata e dura per chi non batte la zona).

Se c'è una cosa (2):

Se c'è una cosa che io adoro letteralmente è la salsa tzatziki, da quando ho assaggiato quella made in corfù....aaahhhh non fatemi parlare di corfù, diventerei insopportabile, Nì, mare, sole, Nì, l'insalata greca, la feta, Nì, lo tzatziki, polpetta......ecco di polpetta vi posso parlare! Per tutto li resto, meglio di no, sono una mamma....ehm, dicevamo?!... polpetta! Ahhh... siii... Polpetta!
Polpetta è un simpatico cameriere corfiota di corfù (la ripetizione è voluta!) che il primo giorno che ci accomodammo ad uno dei suoi tavoli, ci guardò in faccia (a me e a Nì) e cominciò a parlarci in greco strettissimo, ora va bene il liceo classico, va bene le amiche figlie di mamma cretese, ma di greco, nè io, nè Nì, ci capiamo una bene amata cippa!
Ma fin qui, che vuoi, quello quando si abbronza, bene che ti vada lo prendono per egiziano, come successe con uno di Pescara ad Heatrow, ma questa è un'altra storia!
Dicevo non solo ci parlava in greco, ma il signore aveva una evidentissima e inequivocabilissima polpetta in bocca, insomma biascicava in greco stretto! Davanti alle nostre espressioni decisamente perplesse, scoppiammo tutti a ridere e cominciammo i nostri straordinari dialoghi in grecoangloitaliano!
A parte questo, quasi tutte le sere andammo a cenare lì, ubriachi di sole e d'amore lasciatemelo dire, parlo di mio marito!
Quella cucina era strepitosa, era vera cucina greca casalinga, quel signore di cui non so il nome, nè ricordo il nome della locanda, anche se vi ci potrei condurre ad occhi chiusi, cucinava in maniera divina, assaggiammo un sacco di piatti, compreso una minestra di patate e pomodori, dopo aver provato i classici: moussaka, insalata greca, gli spiedini il cui nome adesso mi sfugge, e giù di lì....insomma, sembrava davvero la cucina della nonna (greca)!
Cucinava davvero tutto bene, ricordo anche una frittura di calamari....e lo tzatziki....che cosa era quello tzatziki...una crema fantastica e piena d'aglio, non potevi fare a meno di mangiarne un piatto intero, poi passavi la notte a maledirti per tutto quell'aglio, ma è davvero il migliore che abbia mai mangiato.
Oggi l'ho rifatto, e con orgoglio posso dire di aver avuto l'approvazione di Nì, che, vi assicuro, è spietato, e che quello tzatziki l'ha mangiato!
L'ho fatto con un vasetto di yogurth greco bianco intero, un carosello sbucciato e privato dei semi, mezzo spicchio d'aglio, sale ed un cucchiaio di olio extravergine di oliva, timo e menta freschissimi.
Lo yogurth era già colato, il carosello l'ho grattugiato alla julienne, e l'aglio l'ho grattugiato con una grattugia a buchi stretti, ho messo il tutto in una coppa, e l'ho condito con il sale e l'olio, il timo e la menta freschi.
Aprirei un capitolo sul carosello: qui d'estate pullula di caroselli, con o senza peli (giuro) magri o grassi, se non erro quello che ho usato io, si chiama barattiere, ma chiederò al mio fruttivendolo...si è lui ho controllato su google, insomma è quello al centro di questa foto, quello verde chiaro più cicciotto!
Per le foto dei piatti a stasera, quando Nì le scaricherà...perchè non lo faccio io? Perchè credo ancora in questo matrimonio e non voglio mandare tutto a rotoli!!
Baci Ivana

L'ennesimo clafoutis di ciliegie!


Quando in rete fioriscono le mode, mi da un po' fastidio partecipare, mi sembra di avere poca creatività, anzi come dice Svevina: mi fa fastidio!
Ma, intanto, vista la ricetta, fatta la ricetta, e la ricetta è quella strafatta di Sale e Pepe.
Buonina!
L'ho fatto un sacco di tempo fa, mentre rifarò senz'altro questo Matefin à la pomme (http://minouchka.canalblog.com/) che sembra assolutamente divino!!!

22 giugno 2007

Tabulé di basilico e bulghur


Leggendo il Venerdì di Repubblica, l'altro giorno mi sono soffermata su questa meravigliosa ricetta di Chef Kumalè , solo che, come al solito, l'ho fatta con quello che avevo in casa.
Poco male, comunque, perché il prezzemolo (ingiallito) l'ho sostituito con il basilico, e i pomodori da insalata con i ciliegina!
La ricetta di chef Kumalè prevede:
una tazza di bulghur
4 limoni
2 cipolle rosse di Tropea
un mazzetto di prezzemolo
mezzo chilo di pomodori da insalata
foglioline di menta fresca
Bisogna lavare il bulghur sotto l'acqua fredda, poi metterlo in una ciotola e coprirlo a filo con il succo dei limoni,e tenerlo una ventina di minuti, fino a quando si gonfia. In un'altra ciotola si taglia al coltello il prezzemolo, evitando mezzaluna e tritatutto, nel mio caso il basilico, che io addirittura spezzo con le mani per non ossidarlo e renderlo così più amaro. Si tagliano a pezzettini i pomodori eliminando i semi, e le cipolle (io ne ho messa una, e di Acquaviva, altrimenti che si lo sente il marito poco amante dei sapori forti).
A questo punto bisogna strizzare il grano e unirlo tutti gli ingredienti. L'autore della ricetta suggerisce di condire con una vinaigrette di olio e limone, io, in verità, ho condito solo con olio extravergine di oliva, che di limone ce n'era già abbastanza.....ho servito e mio marito fa: "MA E' PIENA D'AGLIO!!!!!!!!".
Ora ditemi voi: io cosa devo fare?!

18 giugno 2007

Focaccia bianca con farina integrale e farina manitoba


Stamattina avrei dovuto stirare, ma la piccola si annoiava, e allora siamo usciti io lei e Peppe, a comprare un regalo (e una bomboniera, ma questa è un'altra storia!).
Per farla (molto) breve ho caricato i piccoli sul carrozzino (uno) e sono andata prima a comprare il regalo, ma era chiuso perché lunedì mattina, e poi la bomboniera, ma era chiuso perché lunedì mattina!
L'ora l'ho omessa, era mezzogiorno. Stravolta dal caldo e dalla fatica di spingere un carrozzino, che carico di oltre trenta chili cammina poco e male, sono tornata a casa, ho fatto mangiare i piccoli (lenticchie) ho fatto l'insalata di riso a Nicola, altrimenti chi se lo sentiva per le lenticchie, e li ho messi a dormire...oohh, sia chiaro, non è che io dico " beh, bambini ora si dorme" e loro dormono...non esattamente, lo decidono loro: dove e quando. Oggi sul divano verso le tre (o'miracolo!).
Alle quattro ho cominciato a stirare, stirare, stirare...eehstirare, come diceva Amanda Sandrelli nel meraviglioso "Non ci resta che piangere".
Finito di stirare ben oltre le sei, ho impastato la focaccia, l'ho stesa nelle teglie e l'ho messa a crescere nel forno spento, si da poter portare i piccoli al giardino, passare in salumeria, tornare, accendere il forno, fargli il bagnetto e farli mangiare senza "troppa" fatica!
Peppe ha imparato a scendere da solo dalla pertica: è bravissimo, ehi! Ha solo due anni e nove mesi!
La pizza l'ho impastata con 200 gr di farina integrale biologica e 300 gr di farina manitoba, 280 ml di acqua, mezzo panetto di lievito di birra fresco, 1 cucchiaio di zucchero ed un cucchiaino di sale e l'ho infornata a 250° C per circa 20/25 minuti, condita solo con olio extravergine di oliva e sale.
Ai miei piccoli che non mangiano quasi niente, l'ho servita con prosciutto cotto a Peppino, e speck a Svevina. Per me l'ho condita con pomodorini, peperoni verdi crudi, basilico, olio extravergine di oliva e sale, e a Nì con i salumi e del caciocavallo.
Fantastica, fragrante, davvero buona!
La stanchezza è davvero tanta, il post è quello che è, ma davvero non ce la faccio più!
La foto fa schifo, non solo perchè l'ho fatta io, ma l'ho fatta io col telefonino....lasciamo perdere, nì era troppo stanco, anche se ha detto che si poteva migliorare con i suoi programmini fantastici, ma il post ormai l'ho scritto, e tant'è!
Domani posterò quella photoshoppata!
Della bomboniera, pure, vi dirò domani!
Baci Ivana

15 giugno 2007

Case


Questa è la camera da letto dei miei genitori.......della casa in cui hanno abitato 25 anni fa. La carta da parati è quella che hanno messo loro più o meno 32 anni fa. Abbiamo abitato in quella casa per otto anni e l'abbiamo amata moltissimo, ma eravamo in fitto e alla scadenza del contratto, alla richiesta di acquisto da parte dei miei fu risposto picche dalla società proprietaria (di tutto il complesso di oltre 100 appartamenti).
Siamo andati via e i miei comprarono una casa dalla quale la si vedeva e la si rimpiangeva (Svevaaaa, ora arrivo, un attimoooooo!).
Sono passati 17 anni e mi sono sposata, ho comprato questa casa che amo alla folllia, ma che è troppo piccola per noi quattro.
A proposito: VENDESI prestigioso bivani, finemente ristrutturato, parquet, vista mare!
Nicola va sul sito della Toscano e mi fa: guarda che prezzi e quanto sono grandi quelle case....
Eh si! faccio io, quelle case sono stupende, ma le andiamo solo a vedere, io da qui non me ne vado, voglio il mare!
Telefono, prendo appuntamento per l'8° piano della scala B e il 5° e 6° piano della scala C, la scala dove abitavo io.
L'appuntamento è per lunedì. Mi chiama lunedì mattina il tipo per confermare l'appuntamento per la scala B, ma io ribatto che volevo vedere qualcosa nella C e lui mi dice che nella C ha solo un appartamento di 180 metri.
mmhhh.... troppi, nient'altro?
No, mhhhh, no, proprio no,.....mmhhhhh ahhhhhh, no! ho il C 7, 4° piano........ IL MIOOOOOOO!!
Vediamolo è quello in cui ho abitato io, me le porti quelle chiavi, me le porti!!!
E' lui, uguale: la carta da parati, perfino gli scaffali nello stanzino.
143 metri. Perfetto, di più.
C'è il cortile per i bambini......il prezzo è ottimo....ma sospiro continuamente.
Non è qui, non c'è il mare.
Ho solo questo in testa.
E non cucino neanche più.
Però a ripensarci mentre scrivo......quella casa è davvero stupenda...quasi quasi.....

08 giugno 2007

Gamberetti!


Ora, va bene, quello che volete, la ricetta è carina, facilissima ma di grande effetto, gustosa, i bimbi rimangono di stucco (come fosse un barbatrucco) ma ciò che va detto, riportato testualmente, anzi, è il commento di mio marito quando ha visto il piatto.
Andiamo con ordine.
Prima ricetta:
Gamberetti sgusciati con cura (leggi, togli pure l'intestino, quell'orrido filino nero), pomodorini ciliegina, foglie di basilico fresco, olio extravergine di oliva, spiedini da barbecue.
Seconda ricetta:
tutto come sopra, senza gli spiedini e in più il succo di un limone.
Con i primi si fa uno spiedino (più d'uno in verità!) alternando gli ingredienti e si fa cuocere in padella antiaderente con poco olio e.v. di oliva o su una piastra caldissima per pochissimi minuti, avendoli prima spennellati con poco olio.
Seconda ricetta:
Si pongono in una ciotola i gamberetti CRUDI e si condiscono con olio, limone, pomodorini e basilico fresco.
Il bello viene qui:
il solito "Niiiiiifaiiilafoootooooooo?", arriva, guarda, mhh... bello, fa la foto, si sofferma e fa:" E quelli? ", "sono crudi", faccio io, "CRUDIII??????? Ma sei pazza ti vengono LE MALATTIE!!".
Cosa? Se i bambini hanno assaggiato? Ma che siete pazzi! Il verbo assaggiare in questa casa fa rima con bestemmiare! E poi, non si sa mai, gli dovessero venire le malattie!

05 giugno 2007

Quando ancora non avevo il blog.....

...scrivevo queste cose!

Il panino è una cosa seria!

Sebbene l’intento di queste pagine sia quello di cucinare pranzetti e cenette per dimostrare il proprio amore a qualcuno, non bisogna comunque togliere troppo tempo al cuoco, che poi lo investira’ in altre pur divertenti attività!
Quindi e’ consentito comprare un pollo arrosto...già arrostito, per l’appunto, e così il problema del sencondo piatto del pranzo è bello che risolto, basterà accompagnarlo con una insalatina mista o dei pomodori conditi con olio extravergine di oliva e tante foglie di profumatissimo basilico. Una fetta d’anguria e caffè!
Ma il nostro pollo sarà il protagonista della cena, come? Così!

PANINO AL SESAMO CON STRACCETTI DI POLLO, FETA, POMODORI, RUCOLA, STRACCHINO E MELANZANE

ingredienti per due persone:

4 panini al sesamo
mezza melanzana
stracchino
4 pomodorini
mezzo pollo arrosto
feta
rucola
olio extravergine di oliva
aceto balsamico q.b.
sale q.b.
(tempo di preparazione 10’)
Tra le cose che non devono mai mancare in dispensa e nel frigorifero (pena la fame) ci sono i panini al sesamo, il pane bianco (la Mulino Bianco ne fa di buonissimi), la feta e un formaggio morbido come lo stracchino o il Philadelphia qualche pomodoro e una busta di rucola già lavata. Bene tutto ciò vi aiuterà in una giornata di fame e di fiacca a trasformare un avanzo di pollo in panino da chef!
Lavate la melanzana e ricavatene delle rondelle di circa un cm di spessore, fate riscaldare la piastra o in mancanza una padella antiaderente con un filino di olio extravergine di oliva (va da sè che la prima opzione è più magra, ma non per questo meno saporita). Fate cuocere le melanzane per qualche minuto rigerandole per farle dorare bene, nella padella, grigliare sulla piastra.
Nel frattempo sfilacciate il pollo arrosto in un piatto al quale aggiungerete la feta sbriciolata con le mani l’olio e l’aceto balsamico. Il tutto va poi amalgamato, con le mani riesce meglio.
Tagliate in due i panini, due a testa, e spalmate un formaggio morbido come lo stracchino ( in mancanza va benissimo il Philadelphia) sulla parte inferiore dello stesso, adagiate qualche fettina di pomodoro disponete il pollo alla feta, una fettina di melanzana precedentemente salata e condita con qualche goccia di aceto, l’olio solo se le avete grigliate, e un’abbondante manciata di rucola fresca. Richiudete e buon appetito!

04 giugno 2007

I greci hanno sempre ragione!


In fatto di cucina e mare, quanto meno! E melanzane, in questo caso. Non sono impazzita, ma ieri, per la prima volta, ho condito le melanzane con l'origano e sono venute una cosa meravigliosa, non c'è altra parola che le possa descrivere, e, in questo blog, la modestia ogni tanto ce la dimentichiamo!
Ma come, tu, a 34 anni, usi l'origano per la prima volta e niente meno ne parli in un blog? Un foodblog? Si, perchè io l'origano l'ho sempre odiato. Hai voglia a dire, ma no, è buonissimo, è il sapore dell'estate, et similia, rien a faire, per me, l'origano, sino a poco tempo fa, era il sapore dello stipetto. Che cosa è uno stipetto? E' un piccolo ripiano della cucina, nel caso specifico della cucina di mia nonna, la quale usava comprare l'origano una volta l'anno, e lo conservava nello stipetto, appunto, il quale ancora oggi ha quell'odore tipico di origano non proprio freschissimo. In quello stesso ripiano, mia nonna ci teneva le posate e, quindi, ogni volta che mi capitava di prenderne una, e succedeva spesso, visto che passavo lì tutti i miei pomeriggi, sentivo questo orrido odore. Quindi io, da grande, l'origano non l'ho mai nè usato, nè tanto meno comprato, fino a poco tempo fa. Ma una che si professa niente meno che foodblogger, certe lacune non le può avere!! (Anche se poi, che c'ho il foodblog non lo sa praticamente nessuno!). Poi mia nonna mi faceva dei panini con le rape stufate o con i peperoni fritti eccezionali, sapete com'è, a giocare in giardino tutto il pomeriggio ci si stanca! E per un certo periodo ricordo anche fette biscottate marmellata e ricotta, era buonissimo, come il suo calzone di cipolle e il ciambellone, le frittelle di mele....ma passiamo a noi!
Si prendono due melanzane, si tagliano a cubetti e si fanno scaldare in un paio di cucchiai d'olio extravergine d'oliva e uno spicchio d'aglio in camicia. L'olio non deve essere troppo, in questo modo le melanzane si arrostiscono anche un po', non vengono fritte fritte, perchè è così che devono essere, un po' arrostite. Dopo pochi minuti, quando sono appassite un po', si comincia a condirle con due cucchiai rasi di zucchero, che le glassa in uma maniera meravigliosa, due cucchiai di ottimo aceto bianco e un bel cucchiaione colmo di origano FRESCHISSIMO! Si lascia evaporare l'aceto, sciogliere lo zucchero...et voilà, pronte. Se siete stati parsimoniosi nell'olio e vi sembra il caso di aggiungerne, fatelo ora: olio extravergine a crudo e tutto sarà buonissimo!
Già che c'ero ho preparato due spaghettoni freschi freschi.
Si prende una ciotola profonda e si tagliano 4 o 5 pomodori da insalata, di quelli dolcissimi, 3 o 4 peperoni verdi crudi, uno spicchio d'aglio intero, così dopo potrà essere tolto, e un bel cucchiaione, anche qui, di origano FRESCHISSIMO, si copre il tutto con abbondante olio extravergine di oliva e si lascia insaporire per almeno due, tre ore. Quando è ora di andare a tavola si cuociono gli spaghettoni ben al dente (non sono scema, è proprio il formato della De Cecco) si versano nella coppa e si servono immediatamente.

E siccome ero in vena ho anche fatto il clafoutis alle ciliege di "Sale e Pepe"!
(La cui foto però non viene caricata!)
Baci.
Ivana

31 maggio 2007

DIETA!?

Ieri sera, in un momento di tenerezza, e quindi senza neanche una piccolissima sfumatura di polemica o di rimprovero, Nì mi ha detto che devo dimagrire un po'.
MA COME SI FA???
Non mi va di riprendere a fare i salti con la corda e gli addominali come la primavera scorsa. E' vero che persi quasi sei chili, ma provate voi a fare gli addominali con, non uno, ma DUE bambini addosso!
Lo sconforto si sta appropriando di me.
Sigh!

30 maggio 2007

Carbonara? No grazie!


E' inutile, devo arrendermi al fatto che io la carbonara non la so fare! E' vero che faccio la carbonara solo quando:
1) non ho niente nel frigo e il sugo l'ho già propinato;
2) non ho voglia di far niente, ma devo!
quindi i presupposti non ci sono, ma giuro che l'impegno e la ricerca non mancano. A volte noto persino una punta di entusiasmo. Comunque, passiamo ai fatti.
Non so come, visto che qui i piccoli stanno guardando il film "Cars" della Pixar a volume 54 e cantano le canzoni con una specie di megafono diabolico che altera la voce tramutandola in una insopportabile e fortissima sirena dell'inferno e simulano gli incidenti che avvengono durante la corsa usando i veicoli che abbiamo in casa (il limone con le ruote, il monopattino che diventa anche motorino, moto della polizia e coccinella con le ruote), lanciandosi a tutta velocità contro le porte e le sedie. E' tutto normale: si stanno divertendo!
Oh, il film è belllissimo per carità, ma 3 volte al giorno....
Dicevo della carbonara. Punto numero uno: mi disgusta la ricetta originale che prevede una cremina di uova crude, a volte con la panna, a volte, no.
So benissimo che la letteratura culinaria è unanime nel riconoscere che l'uovo non deve raggrumarsi, ma, a me, l'ovetto crudo crudo...no.... non riesco neanche a pensarci.
Una volta a campo dei fiori Nì ordinò LA CARBONARA, ma mi guardai bene dall'assaggiarla! Era orrendamente liquido e crudo, esattamente come doveva essere!
Ho provato in tutti i modi, dal classico, all'ardito, dal fusion al piccante, e al minimalista, ma niente, il commento è sempre lo stesso:
Nì: "che si mangia?"
Ivy: "Carbonara"
Nì: "Nooooooooo"
E a lui la carbonara piaceva!!
Ho incominciato a farla solo per lui, per amore, a casa mia, mia madre l'ha fatta per la prima volta nel 1997, giuro che è vero, in quel periodo papà viveva a Torino e mamma faceva su e giù tra Bari e Torino, una volta che andammo a trovarli, mamma ce la fece e venne pure bene!
Ma io ho un conto aperto con la carbonara, o forse è la carbonara che ha un conto aperto con me!
Per farla breve oggi avevo un pezzo di prosciutto crudo (una fetta spessa) l'ho tagliuzzato, l'ho fatto soffriggere in un po' d'olio extravegine di oliva, ci ho buttato dentro gli spaghetti e a fuoco "quasi" spento le uova sbattute con del parmigiano: una porcheria.
Ho chiesto a Nicola:"secondo te, dov'è l'errore in questa carbonara?"
La risposta è stata: "quanto tempo ho?"
E ha cominciato:" la pasta è scotta, questi cosi curiosi (i cubetti di prosciutto crudo) sono duri e formano una specie di cuneo fra i denti..." e altre cose che purtroppo per voi non ricordo neanche più!
Per quanto riguarda le numerose varianti provate, ma fallite miseramente si annoverano:
- quella con le zucchine alla poverella, praticamente un chiancone (grosso masso indigesto);
- quella con il prezzemolo, ovvero la presa per il culo, cioè non ho davvero niente ti prendo in giro con un po' di colore, variante simile, con il basilico;
- quella con il peperoncino, non lega;
- e la più temuta di tutte: la minimalista, ovvero, l'uovo sbattuto con il parmigiano. E basta!
Infatti la domanda che sempre segue il chesimangiaoggi?carbonara, è la seguente: "FATTA COME?", e sempre con voce tra il preoccupato e l'incazzato!
Oggi ho persino guardato ai barattolini con il sesamo, i semi di papavero e i pinoli, ma ho pensato:" pure qua no, è troppo!".
Il poveretto mi ha pure fatto la foto, ma ve la posto stasera!
Baci Ivy

29 maggio 2007

Peperoni in agrodolce con semi di papavero e sesamo

Non pretenderete certo la foto! Sono le 2.30 e quel poveretto di mio marito non è ancora tornat....sta entrando in questo momento, ci sono i bambini mezzi nudi sul lettone che dovrebbero dormire e invece continuano a ripetere la parola "cacchio" sentita oggi a scuola e ridono come i pazzi! E il padre si inc..za!
Dicevo, ho fatto i peperoni in agrodolce. Come al solito a listarelle giù in padella, si stufano in poco olio e pochissima acqua per non far male al fegato, una volta ammorbiditi si aggiungono le olive, i capperi, un cucchiaio di zucchero demerara e un cucchiaio di aceto balsamico, oggi ho aggiunto anche una manciata di semi di papavero e di semi di sesamo. Per farli più gustosi ci metto sempre una bella spolverata di pan grattato (quello vero). Oggi non ne avevo, ma avevo il pane nero fatto domenica e quindi ne ho sbriciolato un bel po' sopra. Davvero buoni!

25 maggio 2007

Tagliatelle con zucchine, pinoli, olive, peperoni verdi, basilico e feta


Non avevo voglia di far niente ieri, ma poi ho avuto pena per mio marito e ho pensato: vabbè, mo' faccio due zucchine (trad.: va bene, ora cucino due zucchine!).
Le ho tagliate a rondelle le ho buttate in una pentola con un po' d'olio e aglio e ho messo a scaldare l'acqua. Poi ho detto, me' vabbè, due pinoli non si negano a nessuno, ma l'uvetta no, ne sto abusando, già fatto, già visto, già sentito.
Avevo fame e ho aperto una confezione di olive in salamoia (si le adoro è inutile che mi parliate di olive taggiasche o altre specialità meravigliose, quando la fame è fame le olivolì sono quello che ci vuole!!!), e ho pensato, ma si, ne tagliuzzo qualcuna e ce le butto dentro.
Poi ho pensato che un po' di feta a cottura quasi ultimata avrebbe creato una gustosa cremina che avrebbe legato tutte 'ste cose....e quindi ne ho sbriciolata un po' sopra.
Avevo comprato un mazzetto di basilico dal profumo davvero molto intenso, e quindi ne ho sciaquato un bel po'.....quando, aprendo il frigo, chi ti vedo???? I peperoni verdi!!! Si proprio loro!!! Allora, ho cotto la pasta, ho preso tre peperoni verdi crudi, li ho tagliati a fettine, e solo dopo aver saltato le tagliatelle in pentola e aver impiattato li ho fatti cadere sul piatto già pronto a mo' di formaggio, tanto per intenderci!!! Dopodichè ho detto: " NIIIIIIIIIIIII'''', mifaaaaiiiiiunafotooooooooooooooooo?!" E quel poveretto, affamato e tutto, mi ha fatto questa bellissima foto ( insieme ad altre 20!)
A tavolaaaa!!!!

No comment!

Chiedo scusa a tutti, ma, non so perchè, non funzionano i commenti, avvertirò chi di dovere!
Quindi, grazie Flavia per essere passata di qui e per gli indirizzi, i libri e i dvd li compro su play.com, ma sono in inglese con sottotitoli in inglese!
Baci Ivana

09 maggio 2007

Ancora cioccolato! Ancora Nigella!


Divina questa dense loaf cake al cioccolato, ho ridotto di molto lo zucchero rispetto alla ricetta originale che prevedeva ben 375 g di zucchero moscovado, che non ho mai trovato e che non ho! Si trova facilmente il demerara, ma il moscovado non l'ho mai trovato! Di zucchero bianco ne ho messo 250 g, ma 220 sono più che sufficienti!
Occorrono:
225 g burro morbido
375 g zucchero moscovado
2 grandi uova battute
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
100 g cioccolato fondente fuso
200 g farina
1 cucchiaino di bicarbonato
250 ml acqua bollente
Preriscaldare il forno a 190° C, e mentre si fa fondere il cioccolato a bagno maria, si monta il burro morbido con lo zucchero, poi si aggiungono le uova e la vaniglia, si aggiunge il cioccolato fuso ma un po' raffreddato, e si amalgama il tutto, ma senza montare, deve solo amalgamarsi.
A questo punto si aggiungono la farina setacciata insieme al bicarbonato, e l'acqua bollente alternandole fra loro, sempre senza "overbatter"!
Si versa nella teglia da plum cake e si cuoce per 30' a 190°, poi si abbassa il forno a 170°C e, il libro dice, di cuocere per altri 15', ma nel mio caso ho dovuto prolungare di molto la cottura, sempre giungendo, però, al risultato voluto, cioè croccante in superficie, ma umida nell'interno, infatti, il famoso stecchino che serve a controllare la cottura della torta, non deve risultare asciutto!!!
Buonissima!

06 maggio 2007

Pancakes con yogurth ai frutti di bosco


Partendo da una ricetta di Nigella ho provato questi pancakes davvero deliziosi!
La ricetta di Nigella prevede:
225 g di farina
1 cucchiaio di lievito per dolci
1 cucchiaino di zucchero
2 grosse uova sbattute
30 g di burro fuso
300 ml di latte
Nella mia, invece, ho sostituito parte del latte con un vasetto di yogurth ai frutti di bosco, e avendo così aggiunto materia grassa al composto ho diminuito il burro a 20 g e ho usato il vasetto come misurino per il latte e ne ho messo 1 e 1/2, portandolo quindi da 300 ml a circa 200 ml.
Il procedimento è molto semplice: si mescolano bene gli ingredienti secchi in una grande ciotola, si fa una fontana nella quale si versano le uova sbattute, lo yogurth, il latte e il burro. Si amalgama bene il tutto e si cuociono i pancakes in una padella ben calda unta con un velo di burro.
Li ho serviti con della confettura di ciliegie griotte davvero buonissima, il risultato mi ha molto soddisfatta!! Insomma erano davvero buone e molto molto profumate!

Le sacre scritture!

05 maggio 2007

Amore, è primavera, son fioriti i paccheri!



Ieri ho fatto i paccheri ripieni di zucchine, uvetta, pinoli e feta. Una vera bontà!
Mentre cuociono i paccheri in acqua bollente e salata (ma tutto vi devo dire?!), si saltano in padella con poco olio extravergine di oliva e uno spicchio d'aglio le zucchine tagliate a listarelle. In un'altra padellina antiaderente si fa tostare una bella manciata di pinoli. Stufate un po' le zucchine, si aggiungono due cucchiai di uvetta, i pinoli e a fuoco spento, un po' di feta sbriciolata con le mani.
Una volta scolata la pasta si riempie con molta cura e si dispongono i paccheri in piedi in una pirofila con un po' d'olio.
Infine, una spolverata finale di feta e si inforna sotto il grill caldo per pochi minuti fino a quando la superficie è ben dorata.
Per la merenda dei piccoli, tra un bucato da stendere e tre da stirare ho rifatto i muffin al cioccolato di Nigella,

per i quali ci vogliono:
250 g di farina
2 cucchiaini di lievito in polvere
1/2 cucchiaino di bicarbonato
2 cucchiai (ma io ne metto più di tre, quasi quattro) di cacao amaro in polvere
175 g di zucchero
150 g di cioccolato fondente in gocce o spezzettato come ho fatto io
250 ml di latte
90 ml di olio vegetale
1 uovo grande
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (che a dir la verità io non ho messo perchè non ce l'ho!!!)
In una grande ciotola si mescolano tutti gli ingredienti secchi, mentre in un'altra si mescola l'uovo con il latte, l'olio e la vaniglia. Poi si unisce il composto di uova a quello degli ingredienti secchi, si aggiungono le gocce di cioccolato o il cioccolato in pezzi, e si amalgama con un cucchiaio di legno, ma non bisogna mescolarli troppo, se no, non vengon bene. Quando il tutto è ben amalgamato si versa nei pirottini (è meglio ungerli con un po' olio così poi si staccano bene!) un'ultima spolverata di gocce di cioccolato giusto in cima e si inforna in forno caldo a 200° per 20'.

28 aprile 2007

Dubbi e Certezze

Una cosa è certa: pur non sapendo dove sarà la mia nuova cucina, lui ci sarà!
http://www.kitchenaid.com/catalog/category.jsp?categoryId=310
Anche se non so ancora di che colore!
Purtroppo non so crare i link, e quindi dovete, tagliareincollare e collegarvi da soli!
Baci Ivy

Passo

...e spasso sotto stu palazzo!
Passo lo guardo e penso! E ripenso poi ci ripenso....ahhh, che fare? BOh!
Siamo andati a vedere un'altra casa ieri, ma non mi è piaciuta per niente.
L'altra, invece, ancora mi gira in testa, non solo l'ho già arredata nella mia testa, ci ho messo pure le tende!
Che cosa non mi fa dire: Nì buttiamoci nel megamutuo?
Non si vede il mare. No, proprio non si vede.
Da casa mia, invece, si. E sono sette anni che mi affaccio tutte le mattine e me lo guardo. e ogni giorno ha una faccia diversa. E pensare di dover circumnavigare un palzzo per vederlo è difficile da accettare. Il mare, chi non ce l'ha, non lo sa, e scusate l'orrida costruzione della frase
Baci Ivana!

24 aprile 2007

E se cambiassimo casa?!

Dieci giorni fa mi telefona la solita agente immobiliare e mi dice che qui vicino casa mia si venderebbe una casa di 135 metri, affaccio interno/esterno, bella via, quarto piano, tre camere da letto, due bagni, due ripostigli, prezzo....di molto inferiore ai soliti prezzi gonfiati e insostenibili degli ultimi anni.
L'idea dei due ripostigli mi solletica, ma, no grazie, non mi interessa, saluto e chiudo.
Passeggiando con mia madre, passo a vedere il portone e ci facciamo un po' di risate, perchè il portone l'hanno appena rinnovato, ma sembra di stare in Alto Adige per la quantità di doghe in legno con le quali è stato rivestito.
Chiamo la signorina e dico che si lo voglio visionare, l'idea dei due ripostigli mi solletica sempre di più!.
Il lunedì, giorno dell'appuntamento, passo in agenzia e dico di rinviare l'appuntamento al martedì, così lo posso vedere con mia madre che il lunedì non poteva.
Di tutto ciò, mia madre ignora tutto, e mio marito, anche.
Lo dico a mio marito.
Si incazza.
Giustamente.
Ma giuro che avevo scartato qualsiasi idea di considerare l'idea di cambiare casa per la baita.
Si incazza lo stesso.
Gi spiego che mia madre non sa niente e che fa parte della mia terapia antidepressione per mia madre, e che insomma ero una "perditempo".
Si incazza sempre di più.
Allora dico che, si, ha ragione, che se lo facesse lui mi incazzerei anche io, quindi a mia madre, che non sapeva niente del "nostro" appuntamento, non dico niente e chiedo a lui di andarci insieme.
La risposta è no.
Visto che ci vai per perdere tempo. Io ho da lavorare!
Arriva il martedì e continuo a chiedergli di venire, ma lui non demorde.
Alla fine lo chiamo e gli dico di venire perchè visto che ci devo adare che venga con me, anche per far pace.
Ci viene.
Ci andiamo.
La casa è stupenda.
CI piace, ma il prezzo è ancora troppo alto.
Grazie, arrivederci, arrivederci.
Che dici Nì?
Bella, ma troppo alto.
Si, troppo alto.
Il giorno dopo, passeggiando con mia suocera, le faccio vedere il portone, le spiego tutto, solo della casa, non della lite!
La vediamo? faccio io, la vediamo, fa lei.
Chiamo: la signorina fa: ci vediamo alle 12? Ma, sarei già qui, sa? passavo, non è che ci vediamo adesso?
Arrivo.
Arriva.
Oli, ti piace? molto! tanta luce, tanto spazio (e due ripostigli).
Ok, grazie, arrivederci, arrivederci.
Il giovedì porto mia madre: ok, butta tutto giù, rotea le stanze, metti il palazzo sottosopra e la casa viene bellissima! (come sempre quando mia madre vede una casa).
Ok grazie, arrivederci, arrivederci.
Che dici, Nì, troppo alto, si troppo alto.
Ieri mattina passo per educazione dalla agenzia e dico ci siamo parlati e il prezzo è troppo alto, se scende di cinquantamila, mi faccia una telefonata, la signorina, mi fa che, si, senz'altro, ma che la casa è stata acquisita da troppo poco tempo per un'offerta così al ribasso, e che se qualcuno vuole fare un'altra offerta, mi avverte.
Va benissimo così, grazie, arrivederci, arrivederci.
Porto Peppe al giardino, vado a prendere Sveva da scuola e torno a casa.
Non faccio in tempo ad aprire la porta che Nì con il telefono in mano mi dice: hanno chiamato, tolgono i cinquantamila.
Ah! (una smorfia tra il riso e il pianto si impossessa del mio viso).

05 aprile 2007

Date a Santin quel che è di Santin!

Chiedo venia a tutti, ma soprattutto allo chef Maurizio Santin, la crema dei bigné è sua e non di Laura Ravaioli come avevo scritto per errore. Santin perdonami se puoi!!

Repetita iuvant!!!!

04 aprile 2007

Pennette ai funghi champignon, speck e pinoli


Sabato sera mentre ero al telefono con Jessica Fletcher, pulivo dei funghi champignon e mentre lei preparava la sua cena per 6 (cosa non ti ha invitata e cucini al telefono con lei??? Vi chiederete voi, ma io avrei qualche problema se mi invitasse visto che lei sta a Frascati e io qui!) Dunque mentre lei spadellava, io ho sfornato ( si fa per dire) questo:
Pennette con funghi champignon, speck e pinoli, facile veloce e buono!
Si fanno cuocere i funghi in un tegame (eviterei l'antiaderente) con poco olio e.v. di oliva e quando sono cotti si aggiunge lo speck e si fa abbrustolire per un po', i pinoli e dopo qualche secondo si spegne. Si condisce con prezzemolino a pioggia, si salta con la pasta al dente e si serve, volendo, con del parmigiano grattugiato.
Mio marito dopo che lo ha assaggiato ha detto:
"Di secondo cosa c'è , cervo?".

02 aprile 2007

Pasqua buona!


Fatelo anche Voi, non partecipate alla strage degli innocenti, 'che questo è la nostra cattolicissima e profanissima Pasqua.
Non è necessario essere vegani o vegetariani per condividere questa campagna, è un segno di civiltà, è un atto d'amore nei confronti di creature ignare e innocenti destinate allo sterminio.

Muffin all'uovo di Pasqua


La ricetta è quella di Nigella, gli attrezzi da cucina di Sveva (tutto mini), e il cioccolato quello dell'uov diPasqua al latte dei piccoli!
Il post l'avevo scritto ma safari se l'è magnato e mi sono arrabbiata!
Qui il dietro le quinte!