Negare sempre! Negare Tutto!
Questa è la prima regola alimentare di questa casa!
L'ho imparato sin da piccola!
"Ma c'è il formaggio?", chiedeva ignaro il mio povero fratello, "NOO"! mentiva spudorata mia madre! E parmigiano dappertutto!!
E così, ho imparato, che se temi che qualche indispensabile valore nutritivo sia carente nella dieta dei tuoi figli, forse, è meglio dire qualche piccola farfanteria (come direbbe il mio amato Andrea Camilleri!).
E se proprio non vogliamo peccare di falsità, pecchiamo almeno di omertà! E allora il "non dire", l'omissione, sarà la nostra via di salvataggio!
Perché dai sensi di colpa bisogna scappare, salvarsi, cercare di non farli parlare, perché se cominciano, è finita, vincono sempre loro. Non c'è scusa che possa salvarti!
E allora?
E allora la verdura!
Qui si mangia (leggi i piccoli) poco e male.
L'escamotage è sempre lo stesso: il camufflage, visto che ci va di parlare francese, come il mio piccolo nipotino Luca, che da quando vive in Austria, ha scelto di essere francese! (sic!)
E così, dopo i pranzi corposi degli ultimi giorni, oggi ho deciso di fare un bel brodino vegetale, e ho conservato le verdure per i piccoli.
Intanto ho cotto la loro pasta (al sugo) nel brodo, e così, qualche microgrammo di vitamine lo hanno ricevuto.
Per aggiungere qualche altro grammo o poco più ho fatto delle polpettine fritte fritte (come, invece, direbbe Roberto Benigni!) ma amalgamate con il passato di verdura, qualche cucchiaio, d'accordo, molto formaggio, per coprire, pan grattato e olio bollente, per evitare che qualche pezzettino di verdura si vedesse, o peggio, si sentisse!
Insomma, è dura la vita del mentitore, devi pensarle tutte, devi stare attenta al minimo errore, e quando tuo figlio ti chiede "mamma, ma c'è un pezzo di patata???" pronta devi rispondere "no, piccolino, sarà il pan grattato!!!"
Grilled Fava Beans
2 giorni fa
qualche piccolo inganno a volte è utile, in particolare modo per le verdure per i bambini, io mi sono organizzato con le polpette di verdura, non tutta verdura ehhh metà
RispondiEliminaChe bisogna fa pe' farli magna'!!
RispondiElimina;o)
Ivana
Permesso per inserire vostro link
RispondiEliminaBuongiorno,
mi chiamo Andrea P. e gestisco il sito
http://www.ideeaconfronto.altervista.org
che si occupa di temi di attualità.
Vorrei inserire il suo sito, come link,
nell'elenco di siti che consiglio ai miei visitatori.
E' possibile?
Saluti
andrea P.
Approfitto per augurare un felice 2009
Come ti capisco!!! Anche il piccolo qui non ne vuole sapere di verdurine!! Poi però si mangia il riso cantonese con dentro i piselli che io chiamo le verdigocce della groenlandia, oppure le orecchiette con le cime di rapa che dico essere alghe dei mari lontani della Cina, oppure la minestra con i finocchietti selvatici che viene chiamata la minestra delle sirene. L'altra sera il risotto con il radicchio è stato rinominato risotto alla parigina e se ne è scofanato due piatti. Insomma qui basta dare nomi esotici e piatti vengono ripuliti...ma che fatica :P
RispondiEliminama se i risultati sono questi, inventa pure!!
RispondiEliminaIo , posso inventare quanto vuoi, ma è il colore che li frena!!
Baci!
Ivana
caro andrea, se ti va linkami pure!
RispondiEliminaciao! ivana